02. PER CONOSCERE IL SISTEMA

Il Sistema Didattico Inverso


Il Sistema Didattico Inverso, sviluppato da Luciane Arboitte dos Santos, rappresenta un insieme di strumenti didattici (esercizi e concetti) da essere applicati oltre all’ambito scolastico.

Secondo l’autrice la didattica è una modalità di comunicazione che trasforma,che apre la mente alla comprensione, producendo risultati coerenti, intelligenti e definitivi in ogni ambito della vita.

Il contesto familiare, la visione di sè e le relazioni interpersonali sono particolarmente beneficiate da questo sistema. L’Inversione Neurolinguistica succede quando l’individuo riesce ad osservare un problema nel suo contrario, comprendendo che non serve risolverlo. Per esempio: se una persona non si sente motivata, serve comprendere la causa della mancanza “del motivo”, invece di motivarsi coprendo la vera ragione del suo “vuoto”.

Le motivazioni sono picchi temporanei e molte volte possono creare una sorta di dipendenza. Le persone felici non devono essere motivate. Il processo di Inversione Neurolinguistica avviene dopo che le programmazioni di base (ereditate, acquisite o imposte) sono identificate ed invertite.

Le programmazioni di base provocano l’alterazione di ciò che riceviamo dalla ed inviamo alla vita, attraverso canali di interazione: verbale, uditivo, visivo, logico, fisico, emotivo, creativo, percettivo…


Il Sistema didattico Inverso può essere utilizzato nella scuola, assieme al programma educativo tradizionale. Prepara gli allievi e gli insegnanti ad affrontare con nuovo atteggiamento le sfumature della vita reale, comune a tutti gli esseri umani. Anche i più piccoli possono accedere a delle informazioni per sviluppare l’intelligenza interiore e crescere in modo sereno. Se sono i genitori a conoscere il linguaggio ed utilizzarlo, i risultati in futuro saranno ancora migliori. La ricerca sull’applicazione del sistema a “genitori” di bambini considerati “problematici” ci sta dimostrando che l’inverso è coerente. Quanto più si lavora sui genitori/insegnanti, migliori sono i risultati sui loro figli/allievi.

Sappiamo però che non tutte le persone hanno figli, ma tutte le persone sono figli ed è possibile invertire il processo e riparare gli effetti lasciati da genitori/esperienze.

Il Sistema Didattico Inverso prende in considerazione l’inversione di:

• Rabbia, colpa e paura (ereditate epigeneticamente o acquisite dalle esperienze di vita)
• Solitudine/ Bassa autostima/ senso di abbandono.
• Tristezza/aggressività/arroganza.
• Conflitti in famiglia/relazioni.

L’intenzione è educare l’essere umano a:

• Correggere programmi ripetitivi condizionanti.
• Utilizzare la percezione in modo logico e naturale.
• Sviluppare il senso biologico di appartenenza alla specie di non separazione/competizione.


L’autrice vede tutto il sistema come una tecnologia educativa di prevenzione, perché i suoi risultati si verificheranno sempre nella generazione successiva. Per esempio, se il sistema è applicato ad un individuo, figlio di padre o madre violenti, e lui inverte questa programmazione a livello epigenético, impedisce la sua trasmissione ai discendenti, ma anche la manifestazione dei suoi effetti su di sè.

Per comprendere cosa sia L’inversione Neurolinguistica è necessario abbandonare l’intenzione di “imparare” sostituendola con l’intenzione di “sperimentare” il sistema.

Quando utilizzati come crescita personale, gli Strumenti di Inversione sono applicati da con una specifica sequenza, chiamata SELF. tuttavia sono stati creati anche istrumenti da poter essere utilizzati in modo autonomo. Il Sistema Didattico Inverso nasce da un modo di pensare che inverte la comprensione di cosa sia il mondo e la vita chiamato dall’autrice Sistema di Pensiero Inverso.

Chi lo può usare? L’essere umano!

E’ possibile comprendere se stessi, gli altri e gli eventi della vita in modo pedagogico, logico, semplice ed evolutivo, evitando la separazione dell’essere umano in categorie o settori. Prima di essere un professionista, tutti sono esseri umani. Invertendo le programmazioni di base, si sviluppa un nuovo linguaggio che si verifica, poi, anche sui risultati. Il processo di inversione non orienta sul raggiungimento del successo o della felicità, ma verso la comprensione della mancanza di essi. Ogni metodologia già utilizzata può essere potenziata o arricchita dagli Strumenti di Inversione Neurolinguistica e da questo sistema didattico.


SISTEMA DIDATTICO INVERSO

Guarda anche

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STRUMENTI DI INVERSIONE

Gli Strumenti di Inversione sono un mezzo veloce e non invasivo per invertire la visione, un pensiero o un’idea che abbiamo di una situazione. Gli Strumenti sono creati e applicati secondo la necessità e la realtà delle persone. Assomigliano a esercizi didattici e sono divisi in quattro grandi categorie:

Teorico-Metaforici / Grafico-Cognitivo / Sensoriali / Re-Attivi

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04

L'INL E L'AUTONOMIA MENTALE

Persone felici educano meglio, vivono meglio e vedono oltre il successo.

Liberarsi da ogni tipo di programmazione, soprattutto quelle che ci schiavizzano il comportamento e la mente, è il primo passo per trovare il senso della propria esistenza.

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05

UNA NUOVA DISCIPLINA

Il Sistema Didattico Inverso può essere aggiunto ad altri programmi didattici arricchendo le loro performance. Nei programmi formativi legati all’educazione, aiuto alla persona o nel mondo imprenditoriale, conoscere gli Strumenti di Inversione Neurolinguistica permette ai formatori di fornire nuove chiavi di lettura ai suoi allievi.

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06

CALENDARIO EVENTI INL

L’Inversione Neurolinguistica è presente in tutta italia. Scopri le date dei prossimi eventi e iscriviti per ricevere ulteriori informazioni. Il primo passo è sempre quello più importante.

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